C’è Posta Per Te, Maria De Filippi parla del format al tempo del Covid: ecco come funziona

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Dall’isolamento alle varie procedure anti-contagio!

Maria De Filippi, mesi fa, ospite a Che Tempo Che Fa, ha parlato di come è cambiato C’è Posta Per Te (da ieri nuovamente in onda su Canale 5), ai tempi del Covid.

Ecco le sue parole riportate da biccy.it:

Essendo registrata ho la fortuna di poter avere il pubblico in studio nei miei programmi. Per C’è Posta abbiamo registrato quasi tutto in un periodo nel quale l’emergenza non era così alta. Però sono stati tutti tamponati. Chi riceve e manda la posta viene messo isolato in un hotel, io stessa vengo controllata. In pratica chi manda viene subito tamponato e chiuso, chi riceve dopo averla ricevuta veniva preso tamponato e isolato. La verità è che qualcuno è stato rimandato a casa. Quest’anno è anche difficile avere ospiti internazionali e infatti non ne avrò nemmeno uno, non ci saranno.

C’è Posta ogni anno cambia tutto, perché cambia la vita degli ospiti e le storie. Ieri sera ad esempio c’era la storia di una ragazza senza lavoro che ha chiamato il padre. Questa cosa appartiene ad un momento specifico. Così come quest’anno molti hanno perso molti cari in terapia intensiva a causa della pandemia. Calcola che noi riceviamo 600/700 storie al giorno e facciamo un lavoro certosino. C’è una redazione dietro che lavora tutto l’anno. Io vedo tutti gli ospiti che poi saranno in studio. Spesso la storia viene rifiutata e quindi non va in onda. Se guardate bene i dettagli vi accorgete che in alcune storie sono più abbronzata, in altre ho i capelli più lunghi e in altre più corti. Appunto perché registriamo in tempi diversi.

Se devo confessarti una cosa ti dico anche che C’è Posta è il programma che mi agita di più. Però mi ha dato anche tante soddisfazioni, ad esempio i grandi ospiti che ho ricevuto. Il primo è stato Alberto Sordi, mi ricordo ancora l’emozione. Mi sono sempre ritenuta fortunata per aver potuto conoscere personaggi come lui o anche Julia Roberts, la guardavo e mi dicevo ‘è proprio vero che è seduta vicino a me?

Cosa ne pensate?