“È il suo segreto, gliel’ho rubato”, Stefano De Martino fa un’inaspettata confessione su Maria De Filippi

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Il conduttore ha parlato anche di suo padre, di Santiago e del pubblico!

Stefano De Martino, nelle ultime ore, è ritornato a far parlare di sé!

Il conduttore, in occasione di un’intervista per Vanity Fair, si è lasciato andare ad alcune inaspettate dichiarazioni. L’ex allievo di Amici, infatti, tra le altre cose, ha rivelato di ispirarsi a Maria De Filippi come conduttrice.

Ecco le sue parole, riportate da isaechia.it:

E’ una persona che quando lavora sacrifica ogni altro aspetto della propria vita. Perfezionista fino alla maniacalità, ma sempre estremamente vera e naturale che risponda al telefono, beva un caffè o conduca. Fatica, ma vive senza fatica perché affronta il suo mestiere con divertimento e passione. È il suo segreto, gliel’ho rubato e ambisco a fare la stessa cosa.

Stefano, inoltre, ha parlato della sua infanzia e di suo padre:

Mio padre, senza esempio e senza memoria con me procedeva per esperimenti. Iniziò a trattarmi da adulto molto in fretta. E scelse di responsabilizzarmi ed espormi ai rischi senza vietarmi nulla con un certo grado di consapevolezza. Sapeva che mettermi sotto una campana di vetro non mi avrebbe protetto dai pericoli e che proibire all’origine conduce sempre a voler infrangere i divieti. Decise di non pormi dei limiti perché i miei limiti, e quindi i miei confini, sapessi definirli da solo. Mi mise di fronte alla realtà e azzardando colpì nel segno.

Da figlio giudichi, condanni e prima della riconciliazione cerchi, insegui e quasi pretendi con chi ti ha accudito lo scontro e la rottura. Da padre capisci per la prima volta cosa hanno provato i tuoi genitori quando non rispondevi al telefono e li facevi preoccupare inutilmente o ti ribellavi per partito preso. E di quel know-how, sapendo che l’errore è dietro l’angolo, ti devi far forza perché una via di fuga comunque non esiste. La porta è stretta e la serratura difettosa. Per entrare in un rapporto reale o in uno scambio sentimentale ci vuole la chiave giusta e non è detto che il mazzo la contenga.

De Martino, ancora, ha parlato della sua carriera da ballerino:

Non ero straordinario e non avevo la grazia di un’étoile. Avevo la professionalità e tenevo tra le dita il mestiere, ma siamo onesti e diciamo la verità: se avessi smesso all’improvviso non se ne sarebbe accorto nessuno Nel mio percorso c’è stato sacrificio, desiderio di arrivare a ogni costo e una fame di riuscita che rappresentava un riscatto sociale. Una cosa mi è chiara: il punto non è arrivare a un obiettivo, ma come ci si arriva. Venivo da un’estrazione teatrale e mi sono ritrovato in tv dovendo scardinare, io per primo, un pregiudizio che come tutti i pregiudizi è superficiale e sciocco.

Infine, il conduttore ha parlato del suo rapporto con il pubblico:

All’inizio misurarmi con l’affetto delle persone è stato complesso, poi ho capito che entrare nelle case della gente ogni sera significa comunicare con loro. Crea un’alchimia che grazie alla semplicità ti rende uno di famiglia. Io alla gente mi sento grato. Non mi sentirà mai lamentarmi per l’invasione della privacy, per una fotografia o per un autografo: per l’agio di cui godo e i traguardi che mai avrei potuto sognare di raggiungere mi viene chiesto un prezzo minimo. A Santiago l’ho spiegato. E l’ho dovuto fare perché lui, a differenza mia, non ha lavorato per la fama e subisce di riflesso quella di suo padre.

Cosa ne pensate?