Ecco perché la maglia della Nazionale Italiana è azzurra: la spiegazione

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Quale sarà il motivo?

La Nazionale Italiana, come ben sappiamo, ha trionfato agli Euro 2020!

In merito alla Nazionale, in molti, tuttavia, si sono chiesti come mai il colore della maglia dei calciatori italiani sia l’azzurro nonostante la bandiera dell’Italia sia verde, bianca e rossa.

A svelare l’arcano ci ha pensato elledecor.com:

La risposta, scritta nella Storia del costume sportivo, ci porta a inizio Novecento, quando, il 6 gennaio 1911, all’Arena Civica di Milano, fu disputato un incontro calcistico tra la nazionale italiana e quella ungherese, vinto poi per 1-0 da quest’ultima. I fantastici undici indossavano, per la prima volta, una t-shirt celeste dominata da un grande stemma sul lato sinistro: la croce sabauda, ovvero una croce bianca in campo rosso.

L’uniforme sfoggiata era di fatto la versione numero due della divisa ufficiale, un completo total white con polsini e collo inamidati e nastro tricolore appuntato sopra, con cui la squadra di rappresentanza italiana fece il suo esordio in campo l’anno prima. Una leggenda vuole che, nel momento di decidere la prima tenuta di gioco, si fosse voluto far indossare alla selezione nazionale una casacca bianca in onore del club italiano più forte del momento, la Pro Vercelli; in realtà, le fonti storiche riportano che non si fosse ancora raggiunto l’accordo sulla divisa ufficiale, e dunque si decise di non colorarla, lasciandola di un colore neutro. Nelle vesti di uno statement anche politico, l’azzurro arriva quindi poco tempo dopo come omaggio a Casa Savoia, la dinastia regnante all’epoca tinteggiata, fin dal 1360, da un ceruleo molto intenso riconosciuto da tutti come il blu Savoia. La nuance desunta, a sua volta, dalla tinta del manto di Maria Vergine – e non dal colore del mare -, tradizionalmente di colore blu, a cui la casata era devota, fu mantenuta anche nel secondo dopoguerra, nonostante i riferimenti monarchici (venne però eliminata la croce sabauda al cui posto, nel 1947, arrivò uno scudetto tricolore).

Infine, leggiamo che:

Divenuta presto metonimia degli atleti tricolori, la maglia azzurra ha consacrato così il suo ingresso nell’olimpo dello sport – e dell’immaginario popolare – elevando una semplice divisa a pura icona. Predicando il culto del tifo e divulgando l’adorazione – soprattutto – del pallone.

Cosa ne pensate?

Ne eravate a conoscenza?