Emma Marrone risponde dopo la polemica sull’Eurovision: ecco cosa è successo!

by Admin

Pubblicato il

Ecco le sue parole!

Emma Marrone, nelle ultime ore, ha fatto molto parlare di sé!

La cantante, parlando dell’Eurovision a cui ha partecipato nel 2014, ha fatto un paragone con l’esibizione dei Maneskin di quest’anno. Ecco le sue parole, riportate da biccy.it:

Non sto a contare i pregiudizi subiti, ho imparato a fregarmene. A volte ero troppo avanti e non sono stata capita. Invece che essere sostenuta perché avevo portato un pezzo rock come “La mia città”, un atteggiamento non da classica cantante pop italiana che punta sulla voce e sulla femminilità, venni massacrata: si parlò solo degli short d’oro che spuntavano sotto l’abito e delle mie movenze. Ora che Damiano dei Maneskin si presenta a torso nudo va bene: è evidente che c’è sessismo.

A prendere le difese della cantante, come riporta sempre biccy.it, ci ha pensato Nick Cerioni, lo stylist dell’esibizione di Emma all’Eurovision:

Emma è una regina. Io c’ero quando lei si è divorata quel palco. E c’ero quando abbiamo studiato insieme la messinscena (bellissima) di quello show. Poi c’ero quando lei si è messa in gioco scegliendo di indossare un costume di scena creato per lei, come facevano le sue colleghe americane. Abbiamo fatto mille prove e lei era sempre all’altezza. Lei ha vinto anche arrivando 21esima. L’hanno massacrata perché sotto il vestito aveva un paio di pantaloncini oro. Molti ci dicevano che era tutto bello, ma dopo il risultato ci deridevano. Ce ne dicevano di tutti i colori ed Emma, regina, leonessa, fiera guerriera ha continuato per la sua strada. Sono fiero di quel lavoro fatto con lei e grato per la fiducia che Emma ci ha dato.

Il sessismo nel mondo dello spettacolo è ancora tangibile. Quello che fa una donna è considerato in maniera diversa da quello che fa un uomo. La stessa industria da spazio in maniera molto diversa ad artisti uomini e alle artiste donne. Questo non sminuisce il meraviglioso lavoro dei Maneskin.

Tempo fa parlando con un giornalista gli dissi: se una donna avesse fatto le esibizioni di Achille Lauro a Sanremo cosa avrebbe detto il pubblico? Forse sarebbe stata derisa, massacrata e avrebbe fatto alzare qualche risata maliziosa. Odio il sessismo, l’omofobia, l’ignoranza e i due pesi e due misure. Emma sei la numero uno, avanti sempre così.

Emma, tuttavia, dopo le critiche ricevute, ha replicato, dicendo:

Ci risiamo. La solita storia dell’acchiappa like su Internet. Grazie Nick per le tue bellissime parole. Come ben sai estrapolare concetti a caso e creare scie d’odio sui social è un gioco che conosciamo bene. So chi sono e cosa dico. Il tempo è galantuomo. Non sono la numero 1 ma sono una persona e un’artista coerente.

Cosa ne pensate?