“Ho avuto il piacere di ricevere una telefonata da Matano”, la precisazione di Simona Branchetti sull’accaduto con La Vita in Diretta

by Admin

Pubblicato il

Le parole della conduttrice!

Nel corso della puntata del 5 gennaio de La Vita in Diretta, il marito di Liliana Resinovich, una donna scomparsa il 14 dicembre, era in collegamento con Alberto Matano fin quando non è stato più così poiché Pomeriggio 5 ha “sottratto” il marito della donna a Matano per poterlo intervistare.

Durante la pubblicità, come ben sappiamo, il conduttore ha raccontato l’accaduto in diretta. Ecco parte delle sue parole riportate da biccy.it:

Per chi ci segue dobbiamo dire che lì ci sono dei colleghi di altre trasmissioni. Noi stiamo svolgendo il nostro lavoro. Così come ci auguriamo che loro possano svolgere il loro |…| erò la troupe di una trasmissione concorrente… di Canale 5, lo dico e mi dispiace molto, in diretta ha sottratto Sebastiano che era in questo momento con la nostra inviata. Queste sono cose che succedono, ma non dovrebbero accadere. Però andiamo avanti con Roberta Bruzzone. […] Quello che è appena accaduto qui in diretta, diciamo che sono momenti che non mi appartengono. Questo non è proprio il mio stile.

Successivamente, è arrivata la replica di Simona Branchetti:

Sono stupita per la reazione del collega, direi che è incomprensibile, nonostante la mia grande stima professionale per lui. Se ci potevamo accordare preventivamente fra le due trasmissioni? Noi non prendiamo accordi, ma diamo notizie e, quando ho dato la linea ad Ilaria, lei ha dato la notizia che aveva! Nessuna concorrenza sleale.

Ieri, la conduttrice, in diretta, ha voluto fare una precisazione sull’accaduto:

Consentitemi di poter fare una piccola precisazione sullo spiacevole episodio che è accaduto ieri con La Vita in Diretta, con Alberto Matano, di cui ho avuto il piacere di ricevere questa mattina una telefonata, il quale ha compreso che naturalmente non c’è stata alcuna volontà di fare uno screzio a nessuno, di voler scippare alcun ospite. Siamo qui tutti per lavorare nelle migliori condizioni possibili, ma purtroppo lui come me sa che quando si sta sul campo a volte questo non sempre è possibile. Noi siamo qui tutti per fare lo stesso lavoro, per fare cronaca, per raccontare in diretta anche fatti dolorosi come quelli che vi stiamo raccontando in questi giorni. E prima di tutto il nostro rispetto e il nostro pensiero va a chi in queste ore sta soffrendo.

Cosa ne pensate?