Malika Chalhy cacciata di casa perché lesbica: scoppia la polemica sull’acquisto di una Mercedes e di un cane da 2.500 euro con i soldi della raccolta fondi (e non solo)

by Admin

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Ecco la sua storia e la sua versione dei fatti!

Malika Chalhy, la giovane cacciata di casa dai genitori dopo avere confessato di essere lesbica, è ritornata a far parlare di sé!

A seguito del suo coming out, i genitori della ragazza, come riporta blogtivvu.com, avrebbero detto:

Se torni ti ammazziamo, meglio 50 anni di carcere che una figlia lesbica.

Inoltre, i genitori le avevano tolto la residenza, cambiando la serratura di casa. Ecco cosa aveva aggiunto il fratello di Malika, in occasione di un’intervista per le Iene:

Io non prendo le parti di una persona che fa schifo. Ci doveva riflettere molto bene. Questa reazione da parte dei miei, lei la conosceva nei minimi dettagli. È una cosa che andrà avanti per anni. Ci vorranno anni prima di mettersi tutti e quattro a tavola e mangiare un boccone insieme. La prima cosa che mia mamma mi ha detto è stata “per la droga c’è la cura, per questo no”, loro la reputano proprio una malattia.

La ragazza, in occasione di un’intervista con Selvaggia Lucarelli su The Post Internazionale, aveva rivelato, tra le altre cose, di aver acquistato una Mercedes (17 mila euro):

Ho preso la casa in affitto a Milano, abbiamo dato un anno di affitto più duemila euro di caparra. Poi ho pagato dentista, avvocato, ho comprato dei vestiti. Non avevo niente, era rimasto tutto a casa dei miei. Adesso ho avuto delle spese per la macchina.

Prima di ciò, Malika aveva rivelato, mentendo, che l’auto apparteneva alla sua fidanzata:

Sì ho detto una bugia. Mi scuso. Mi è stato chiesto che ero sotto pressione. Io ho vissuto di tutto in questi mesi, sono stata buttata fuori di casa, ho i beni sequestrati, hai idea? Per me è un modo sbagliato di fare giornalismo questo.

La ragazza, su Instagram, è poi intervenuta, dicendo:

Gli articoli che sono usciti tra ieri e oggi mi hanno fatto star male perché ricchi di cose non vere e raccontate male, forse, con lo scopo di farmi sembrare la persona che non sono, per quanto io voglia credere nella buona fede di chi sa ciò che ho passato.

Non ho comprato un’auto di lusso a vostre spese, sono arrivata a Milano per ricostruire la mia vita al sicuro e lontana da chi mi ha messo paura, e non avendo l’auto di cui necessitavo per tutti gli impegni sociali e ormai lavorativi […] ne ho presa una, dando in permuta la mia, prendendone una di seconda mano.

Selvaggia Lucarelli, inoltre, ha raccontato altri dettagli sulla vicenda, svelando che Malika avrebbe acquistato un cane dal valore di 2.470 euro:

Malika? Non l’avevo riconosciuta quando è venuta in allevamento, ma poi ho capito. Ha comprato il cane più caro”. Simone ha un allevamento a Firenzuola, provincia di Firenze, e a maggio ha venduto un French Bulldog a Malika Chakly. “Non sono cani per tutte le tasche, qui poi vendiamo i migliori. Ha speso 2.470 euro, ha pagato lei con due bonifici uno il 15 maggio e l’altro il 21.

Simone confessa di essere rimasto stupito quando ha scoperto chi fosse Malika perché se la ricorda con una Mercedes nuova di zecca e, soprattutto, perché quando il cane ha avuto lievi problemi di salute poco tempo dopo, Malika non aveva voluto metterlo in contatto col suo veterinario. “Pretendeva una strana riservatezza, era come se io non fossi dovuto esistere.

Ci sono poi altri elementi venuti fuori in queste ore, dai due provini fatti da Malika per partecipare a “Uomini e donne” due anni fa (“Mi hanno iscritta i miei amici”, mi dice) che suggeriscono comunque una sua attrazione per le telecamere a lauti finanziamenti ottenuti per andare in vacanza sempre poco prima dell’accaduto, si parla di 4mila euro che però alla fine lei avrebbe speso per tatuaggi e cene.

Anche su questo Malika risponde che non è vero: “Il finanziamento era per il campeggio dei miei genitori, 3.800 euro di campeggio a Marina di Carrara.

Leggiamo, ancora su blogtivvu.com, che:

Le due raccolte destinate a Malika Chalhy avevano come destinatario la cugina Yasmine perché Malika ai tempi non aveva un conto. E come mai una ragazza di 22 anni con uno stipendio non aveva un conto? Cerco di approfondire la questione e viene fuori che due anni fa era andata in banca per chiedere un finanziamento ma glielo hanno negato perché c’erano altri finanziamenti aperti non pagati.

“Mi avevano fatto un furto di identità, degli sconosciuti avevano avuto 7mila euro a mio nome. Poi dopo un mese mi chiamano i carabinieri e mi dicono che sono stata denunciata perché avevo venduto un folletto e non lo avevo mai spedito. Sono stata truffata”, mi dice Malika. Le chiedo se mi manda i documenti di questa archiviazione. “No, sono cose mie”.

Cosa ne pensate?