Whatsapp, Facebook ed Instagram non funzionano: ecco perché e cosa sta succedendo

by Admin

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Ecco tutti i dettagli!

Whatsapp, Facebook e Instagram, nelle ultime ore, hanno smesso di funzionare.

Questo, inevitabile, ha generato il panico tra gli internati.

Ma cosa è successo?

Ecco tutti i dettagli riportati da Fanpage.it:

I social network di Mark Zuckerberg tornano a non funzionare. Anche oggi, lunedì 4 ottobre, l’impero social di Facebook è stato scosso da problemi che hanno lasciato gli utenti impossibilitati a utilizzare i relativi servizi. A partire dalle 17:30 la messaggistica istantanea di WhatsApp, il social fotografico Instagram e la piattaforma principale Facebook hanno iniziato tutti a  dare problemi in Italia e nel resto del mondo, rendendo impossibile agli utenti il loro utilizzo.

In Italia il problema pare essere molto sentito: “impossibile aggiornare il feed” e “impossibile raggiungere il sito” con errore DNS sono i messaggi d’errore che gli utenti si stanno trovando di fronte alle versioni app e web delle piattaforme, mentre su WhatsApp semplicemente i messaggi non partono e non arrivano. Il portale Downdetector sta riportando numerosi malfunzionamenti da parte degli utenti, con quasi decine di migliaia di segnalazioni arrivate in pochi minuti. Anche all’estero le problematiche tecniche delle tre piattaforme di Mark Zuckerberg sembrano aver colpito l’intera utenza, rendendo impossibile utilizzare gli strumenti di condivisione in tutto il mondo.

Inoltre, leggiamo che:

Come sempre accade in queste circostanze, in pochi minuti gli hashtag #instagramdown, #whatsappdown e #facebookdown sono diventati trending topic su Twitter, dove gli utenti stanno segnalando le molte problematiche che stanno prendendo impossibile utilizzare i tre social. I social risultano completamente irraggiungibili sia da desktop che da app e non riescono a caricare nessuna pagina dei portali. Da parte dell’azienda non è stato comunicato il motivo del down, ma è molto probabilmente dovuto a un errore tecnico forse causato dal processo di unificazione delle tre piattaforme sotto un’unica infrastruttura. Da quando è stato annunciato, infatti, i prodotti di Zuckerberg hanno attraversato numerosi periodi di difficoltà tecniche.

Per il momento il gruppo che gestisce Facebook, Instagram e WhatsApp non sta fornendo particolari indicazioni sui problemi che stanno coinvolgendo i servizi erogati. Sui canali social dei singoli prodotti del gruppo campeggiano aggiornamenti laconici che invitano semplicemente ad avere pazienza e attendere la soluzione dei problemi. Sul profilo Twitter di WhatsApp, ad esempio, il messaggio recita: “Siamo al corrente del fatto che alcuni utenti stanno avendo problemi con WhatsApp. Stiamo lavorando per far tornare la situazione alla normalità e vi aggiorneremo qui non appena ci sarà possibile. Grazie della vostra pazienza!”.

Ed ancora:

I problemi di oggi, sottolineano ormai parecchi osservatori, rendono evidente quanto il gruppo Facebook detenga ormai un monopolio di fatto non solo nel campo dei social network ma anche delle comunicazioni via messaggistica istantanea. Sono migliaia gli esercizi commerciali e le aziende in tutto il mondo che — a causa dei problemi di questi minuti — sono stati costretti a interrompere il loro lavoro o la loro attività promozionale. Lo stesso impatto che il gruppo si fa vanto di avere in positivo nel mettere in comunicazione miliardi di persone nel mondo, lo ha anche in negativo quando le cose non funzionano — che si tratti di un malfunzionamento o di politiche di moderazione dei contenuti. Dell’episodio di oggi insomma si continuerà a parlare ancora, anche quando la situazione inizierà a tornare alla normalità.

Su Twitter, dove gli utenti si riversano abitualmente per lamentare malfunzionamenti delle piattaforme online di ogni genere, è montata compatta la critica al gruppo. Oltre ai consueti hashtag legati ai malfunzionamenti, una delle chiavi che sta facendo registrare più menzioni in assoluto è Telegram: la piattaforma di messaggistica istantanea rivale di WhatsApp è stata citata oltre 700.000 volte nelle ultime ore, sempre come alternativa alle chat ancora irraggiungibili del gruppo Facebook.

Cosa ne pensate?

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